Oblivion and old songs reviews:
Moonlight69.tk (italian)
"PROPAGANDA 1.0 è il nome della raccolta di alcune canzoni dei Son of Noise, gruppo bresciano formatosi nel 2000 grazie a Giorgio e Gabriele. Questo prodotto nasce con l'intento di far conoscere al pubblico i diversi stili della band. Particolare attenzione merita l'ultima traccia, Rein, manifesto della nuova strada intrapresa dai SoN."
Questo è l'essenziale incipit da loro stessi proposto. Ed il mio tentativo di far conoscere questo giovane gruppo di qui in poi potrebbe anche rivelarsi ridondante. Ma qua non mi fermerò. Propaganda 1.0 non è un demo, è un promo. Nessun concept: è un punto della situazione, come loro sostengono, una sintesi dei periodi musicali attraverso cui il gruppo ha concentrato e maturato una propria impronta sonora. Propaganda 1.0 è anche un invito, una porta aperta ed un pavimento scivoloso, senza che questi tre complementi siano collegati fra loro. Un modo per sondare il terreno, insomma.
L'identità di questi brani è molto curata sotto ogni aspetto, armonico e strutturale: registrazione impeccabile e dannatamente pulita, melodie semplici ed efficaci, poliritmie che crescono su piani diversi conferendo natura eterogenea all'interno dello stesso brano che consentono di proiettarsi verso questo disco senza alcun pregiudizio riguardo al fatto che abbiamo a che fare con un gruppo locale e nostrano ancora in fase di crescita. Industrial, ebm, pop, rock, elettronica, dark, sperimentalismo: ogni influenza si armonizza e cerca di integrarsi autonomamente come una sovrapposizione di voci che lotta per il predominio, ed il risultato si muove su di un'ottima linea melodica, trasudante vita, fresca energia dalla difficile combustione.
Tra loop e passo felpato, cadenzata e decisa apre il cammino The Fading Star, che liricamente ha un sapore di vendetta, velando una certa fragilità. Il cammino prosegue con Segmente, se non il pezzo migliore poco ci manca: intensa, controversa e dalle impreviste evoluzioni in un botta e risposta piano-synth, voce piena-sussurro, speranza-rassegnazione. Elementi industrial di stampo Ministry e NIN epoca The Downward Spiral (a partire dal nevrotico mantra "nothing can stop me now"), preziosa fonte di ispirazione del gruppo, caratterizzano invece Last Rain, la cui rabbia non contagia la successiva Confusion, dal ritmo pendolare di avanzata-retrocessione magnetica e sintetica. Rein, la più estranea ed estraniante strato per strato, chiude l'opera ma apre un cammino verso quel concetto di "atonale" che Suchen Eine Lösung (demo ufficiale in uscita a luglio) si prefigge di introdurre nel mondo della musica. Aspettare per credere.
Ottimo esordio assolutamente telematico per un gruppo nato in quel di Brescia che sono certa farà in futuro parlar di sé, perchè questi ragazzi sono maledettamente bravi, molto avanti per il punto da cui stan partendo (ma soprattutto rispetto ad una buona fetta di gruppi che infesta attualmente il mercato musicale) e autenticamente determinati, hanno tutte le carte in regola per emergere ed ottenere il consenso del grande pubblico. Prossimamente in tour.
Voto: 7.5
(By Tiziana Brombin)
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Noize Italia (italian)
Da Brescia i Son of Noise, band "catatonica" come poche mi è capitato di ascoltare! Cinque pezzi da viaggio interiore da girone dantesco che si affida a battute diluite e meccaniche, elettronica fredda e schizzata e voce parecchio cupa.
La partenza è gelida e "scomoda", "The Fading Star" vi apre le porte di un incubo interiore che lascia parecchio scossi. "Segmente" e "Last Rain" sono le più assimilabili anche da un pubblico rock, "Confusion" invece spinge il pedale più sul beat elettronico, da ricovero invece l'ultimo pezzo "Rein" che riprende le atmosfere disperate del primo pezzo rendendole più opprimenti e disperate.
Non certo una band per aprire la serata di Carnevale.. ma consigliata a chi apprezza le frange più oscure della musica elettronica.
(by Head)
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